martedì 22 maggio 2012

Carnet de voyage 
Parigi a modo mio 
Giorno 2
-Musée d'Orsay
 Entrata programmata alle 12h00, decido di fare una tappa in Place Charle de Gaule e percorrere i magnifici Chaps Eliseés ma Louis Vuitton mi ipnotizza, riprendo in mano la situazione e continuo la mia promenade...da  Ladurée due macarons al volo e una scatola regalo,di quel verde acqua inimitabile e delizioso, da gustare con le amiche una volta rientrata a casa.






 .Ingresso Abercrombie & fitch
E' già tardi e una corsa frenetica attraversando Place de la Concorde, Les Tuileries e Pont Royal mi porta finalmente alla meta.






 Degas, Monet, Courbet,Renoir, Manet... tutti insieme, un tuffo al cuore! Les danseuses di Degas le mie preferite; nella mia scuola di dansa ce ne era una copia all'ingresso e io la adoravo!
 Immancabile pranzo da Fauchon di fronte la Madaleine
 Lafayette


E il mio delizioso Hotel in rue Ramay sotto la Butte de Montmairtre
Un altro hotel che vi consiglio è Caron de Beaumarchais, 12, rue Vieille du Temple
www.carondebeaumarchais.com/

Quella sera ho cenato in un ristorante molto francese nel quartiere di Montmairtre:Le Petit Parisien, 28 rue Tholozè, e lo consiglio a tutti coloro che amano i dettagli e lo stile un po' bohemien.

Se invece amate mangiare italiano anche all'estero andate da Sale e Pepe, 30 rue Ramay, piccolo e accogliente nel cuore di un meraviglioso quartiere.

Non perdete il post del terzo giorno
Bisous Paola

lunedì 7 maggio 2012

Paris mon amour: guida per una Parigi piena di colori

Parigi a modo mio:carnet de voyage

Giorno 1
Sono a casa!


Quartiere Montmairtre

Scendo dal bus che fa capolinea a Porte Maillot e un taxi mi porta al 24 di rue Ramay una piccola via nel romantico quartiere di Montmairtre. Chi non adora le stradine che arricchiscono il fascino del Sacre Coeur? (anche se, già maestoso non ha bisogno di nulla).







 Ho preso un caffè americano in rue lepic nel bistrot "Le deux moulins" famoso per il film "il favoloso mondo di Amelie".








Da rue Lepic ho persorso rue des Abbesses, molto carina, una via frequentata da bobò piena di negozi e atelier di moda e design, in un giorno di sole si riempie di gente che si rilassa nelle tante terrasses dei bar.

Scendendo verso Pigalle, per lanciare uno sguardo al Moulin Rouge, ho preso la metro per cambiare quartiere. 

Una lunga passeggiata per i Jardins des Tuileries(chiamati cosi perchè originariamente in quel luogo c'era una fabbrica di tegole)e poi dritto lungo la Seine direzione Quartier Latin.





Tra negozi di architettura e design








e le pittoresche librerie en plein air

Arrivando a Saint Michel tappa fissa è  "Shakspeare & Co", minuscola e affollatissima libreria boémienne su due livelli un'infinità di libri, letti e poltrone su cui rillarsi per immergersi nella cultura.







Bisous Paola